Simulatori di calcolo per l'IMU
Per supportare al meglio i Comuni nella scelta di servizi da offrire ai cittadini ed, in particolar modo, di servizi di utilità per il calcolo dell’IMU, il CELVA ha voluto individuare uno strumento web gratuito, semplice e veloce che permetta di calcolare il valore della nuova IMU.
I cittadini interessati possono collegarsi al seguente indirizzo: http://www.amministrazionicomunali.it/imu/calcolo_imu.php e compilare il prospetto con i dati relativi agli immobili in loro possesso.
Particolarità del servizio:
- è possibile effettuare il calcolo su diversi codici catastali per immobili situati in Comuni diversi;
- è possibile stampare il modello F24 compilato per il pagamento dell'imposta;
- è previsto il calcolo della rateazione in 2 o 3 rate.
Benvenuti nel nuovo portale ufficiale del Comune di Donnas.
All'interno potrete trovare informazioni utili su uffici ed orari, sportelli e servizi, territorio, escursioni e turismo.
Per consultare le varie sezioni utilizzate il menù di sinistra scegliendo l’informazione di vostro interesse. Buona navigazione.

Altitudine : 322 m s.l.m.
Superficie : 34,24 kmq
Abitant i: 2646
Denominazione abitanti : Donnazziesi e donnassins
E' uno dei primi comuni che si incontrano risalendo la Valle d'Aosta dal Canavese: si estende sui due lati del corso della Dora Baltea, dividendosi in due parrocchie, quella sulla sinistra orografica (adret) del fiume, corrispondente all'antico borgo medievale, e quella sulla destra, più estesa di superficie (envers) che fa capo alla frazione di Vert.
Tra il 1693 ed il 1783 Donnas e Vert erano anche separate dal punto di vista amministrativo, costituendo due diversi comuni.
Il paese è ricco di vestigia del passato, che vanno dalle incisioni su roccia ai misteriosi massi coppellati, tracce di epoche remote di cui si ignora quasi tutto.
I conquistatori romani, invece, hanno lasciato un'impronta significativa del loro passaggio (al di là dello stesso toponimo di derivazione latina): si conserva infatti un tratto della via delle Gallie, la strada che da Roma raggiungeva Aosta, per poi biforcarsi in direzione dei due valichi oggi conosciuti come Piccolo e Gran San Bernardo.
Si tratta di circa duecento metri di strada che costeggia una roccia strapiombante, appositamente tagliata per lasciare posto alla carreggiata. Vi è stato anche scavato un arco di quattro metri di altezza ed altrettanti di spessore, che in epoca medievale veniva utilizzato come porta del borgo.
A testimoniare della bontà del sistema viario romano vi è anche, poco distante, una colonna miliare che riporta la distanza dal capoluogo Augusta Praetoria (36 miglia).
Come per tutti comuni valdostani, la storia successiva, dal medioevo al XIX secolo è ricca soprattutto di contrasti tra famiglie nobili, sia fra loro che nei confronti dei sovrani di Savoia.








