Le molteplici manifestazioni che si svolgono in ogni periodo dell'anno
vi permetteranno di scoprire la cultura ed i sapori del territorio e dei
suoi prodotti tipici.
Di seguito le manifestazioni più importanti:
Fiera di Sant’Orso
Santo Patrono di Donnas
Santo Patrono del Borgo
Santo patrono di Vert
Altri patroni
Festa dell'uva
Concorso di pittura
Festa della Castagna
Fiera di San Luca
Mercatino di Natale
Fiera di Sant’Orso
La manifestazione è ritenuta millenaria come l’omonima di
Aosta di cui può considerarsi un’anticipazione. Un articolo
de L'Indépendent del 27 febbraio 1857, parlando della Fiera di
Sant'Orso del capoluogo regionale, aggiunge: "[...] cette foire a
aussi lieu dans le bourg de Donnas, où il y a une chapelle de Saint-Ours
[...]. Cette foire en vases et meubles de bois a lieu le meme jour, et
à l'aurore. Deux motifs paraissent indiquer pourquoi on la faisait
jadis avant le jour; le premier, parce que les fidèles sortant
de l'église, pour vaquer à leurs affaires, pouvaient se
procurer ces marchandises; le second, parce que les vendeurs de ces objets
venant la plupart de bien loin, savoir d'Ayas, de Torgnon, de Valtournenche,
voulaient se rendre chez eux dans la journée pour célébrer
le landemain la fete de saint Ours. Je dis de meme de ceux qui venaient
et viennent encore de Gressoney et d'Issime à Donnas".
La fiera è citata di nuovo nel 1879 da Anselme-Nicolas Marguerettaz
(Bulletin de l'Académie de Saint-Anselme): "Je me serais d'autant
plus attaché à cette opinion que le bourg de Donnas est
le seul endroit où se soit toujours fait, et où se fasse
encore de nos jours du 31 janvier au premier février, fete de St-Ours,
le marché des vases et ustensiles de bois, ainsi qu'il se fait
au bourg St-Ours d'Aoste".
Interrotta nel periodo delle guerre, riprese nel 1953 quando si costituì
il Comitato per l'incremento della Fiera di Sant'Orso. Gli espositori
furono solo 4, nel 2006 risultano centuplicati.
Nella straordinaria cornice del borgo, che negli ultimi anni fatica ad
accogliere il numero sempre crescente di espositori e di visitatori, la
manifestazione si è tenuta, fino alla fine degli anni Sessanta,
alla vigilia della Festa del Santo, il 31 gennaio, come ad Aosta, poi
l'ultima o la penultima domenica di gennaio, oggi invece anticipa la fiera
aostana di quindici giorni.
Un tempo fiera per la vendita degli attrezzi agricoli costruiti durante
l’inverno, col tempo si è trasformata in vetrina dell’artigianato
tipico e di tradizione della Valle d’Aosta. Vi si possono ancora
trovare i rastrelli, le ceste, i cucchiai e i mestoli, le botti, i sabot
e gli oggetti per la casa, ma oggi vi si ammira soprattutto la perizia
di veri e propri artisti in sculture, bassorilievi, intagli su legno o
pietra ollare nonché oggetti in rame e ferro battuto, pizzi, tessuti
in canapa o lana, pantofole, ecc.
Numerosi gli appuntamenti, a partire da venerdì sera con la veillà
nelle cantine del borgo allietata da gruppi musicali e canori nonché
dagli alunni dell’Istituto musicale; il sabato si celebra la messa,
si segue la caratteristica fiaccolata degli artigiani e si assiste allo
spettacolo folcloristico.
La domenica alle prime luci dell’alba, il Borgo, nell’immutata
l’atmosfera dei secoli passati, si anima della presenza di oltre
450 artigiani per accogliere, più tardi, il numerosissimo pubblico.
La Foire de Sant-Ours
Bois, foule, froid, / fin janvier est là. / Saint Ours bénit,
/ petit oiseau sourit. / Sabots, grolles, rateaux / les bancs sont beaux.
/ Paniers, statues, pelles, / la Foire est belle. / Boites, socques, croix,
/ les artisans sont rois. / Echelles, coupe-pain / on serre des mains.
/ Coupes et vannerie / quelle joie, que d'amis! / Jouets et anciens tata,
/ les enfants sont là. / Saint Ours bénit, / petit oiseau
sourit.
(tratto da: Teresa Charles, Les comptines de Saint-Ours)
Santo patrono di Donnas
Il patrono del Comune è san Pietro in vincoli che si festeggia
il 1° agosto.
Santo patrono del borgo
Il patrono è Sant’Orso (1° febbraio) che si festeggia
la prima domenica di febbraio.
Prima della messa si svolge la processione che attraversa il borgo, raggiunge
le scuole e prosegue lungo la statale, sino alla chiesa.
La tradizione vuole che se il giorno del patrono il tempo è bello,
l’inverno durerà ancora per quaranta giorni perché
l’orso può mettere fuori il pagliericcio e riprendere a dormire.
Se il giorno del patrono invece il tempo è brutto, la primavera
è alle porte.
Santo patrono di Vert
Si festeggia l'8 settembre, giorno della natività della Santa Vergine.
Durante la messa, il giorno della festa patronale si distribuisce ancora
il pane benedetto, tradizione scomparsa per il patrono comunale. Nel pomeriggio
si fa l'incanto, una tradizione molto antica, per raccogliere fondi per
la Chiesa. Un tempo vedeva offrire cifre molto alte per prodotti poveri
come vino e formaggio con i quali si faceva poi merenda sotto i castagni
nella zona denominata Rounquet dove si ballava. Col passare del tempo
si sono aggiunti giocattoli, elettrodomestici. In passato la festa era
curata dai giovani del posto. Si organizzava anche il ballo, in un primo
tempo su una pista costruita ogni anno con legno tagliato in corvée
a Pianah e che veniva messo all'incanto a fine festa. Poi si fece una
pista di cemento su cui si ballò sino al 1972. Da allora la festa
è organizzata dalla pro loco.
Altri patroni
Altre feste patronali sono occasioni di divertimento e ritrovo. In alcuni
casi la partecipazione, seppure aperta a tutti, è limitata agli
abitanti di Donnas o della frazione stessa, in altri casi i festeggiamenti
con musica, balli e specialità gastronomiche (le rane a Rondevacca)
attirano un folto pubblico. Il calendario, prevalentemente primaverile
ed estivo, comprende:
1° maggio, festa ad Albard
maggio, festa a Treby
22 luglio, festa a Pianah
il sabato prima del 1° agosto, festa a Rovarey
sabato e domenica dopo il 6 agosto, festa a Verale
16 agosto, festa a Rondevacca
Festa dell’uva
Si svolge la prima domenica del mese di ottobre a cura della Pro-Loco,
in collaborazione con “Les Caves Cooperatives” e l’“associazione
Vignerons”. Dal 2004, per la sagra è nato un sodalizio con
i Comuni del comprensorio Arnad-Montjovet, con lo scopo di unire le forze
e con l’intento di valorizzare i vini della zona.
Durante tutto l’anno, all’imbocco del sottopasso per l’envers,
si può ammirare la caratteristica topia a cui sono appoggiati la
gorga, la scala, la panca e gli altri attrezzi per la cura della vite.
Nel 2005 si è tenuta la prima gara di pigiatura “Palio del
Bacco d’oro”: squadre di quattro elementi si sfidano in una
gara contro il tempo in cui due bambini riempiono la brenta portando l’uva
nei panieri, un uomo versa i grappoli nel contenitore e una donna pigia
l’uva.
Concorso di pittura
Nelle due domeniche interessate dalle feste dell'uva e della castagna,
il pubblico può visitare la mostra che espone le opere del concorso
di pittura che, con la partecipazione di molti artisti, è giunto
nel 2006 alla 34esima edizione. Il Comune che negli anni ha, come premio,
acquistato le opere classificate al primo e secondo posto dalla qualificata
giuria, ha in questo modo costituito una vera e propria pinacoteca comunale
le cui opere possono essere ammirate nei vari locali di proprietà
dell’Amministrazione.
Festa della castagna
Si tiene la seconda domenica di ottobre - quella successiva alla festa
dell‘uva - con la perfetta organizzazione della Pro-Loco. Lo scopo
è la valorizzazione della castagna, prodotto tipico della zona.
Ad una qualità di castagne, la “donnasc”, sembra, secondo
una delle interpretazioni etimologiche della toponomastica, debba risalire
il nome stesso del Comune.
Centro della manifestazione è la gara tra i caldarrostai in cui
viene messa in palio dall’AIAT- La porta della Vallée la
castagna d’oro. Nella giornata si svolge anche una gara podistica
tra i vigneti.
Fiera di san Luca
Si svolge il 18 ottobre. Appuntamento per gli allevatori della zona. Dopo
essersi tenuta per anni lungo via Binel, dal 2005 la fiera ha trovato
una nuova collocazione lungo la strada dal ponte nuovo a Lilla.
Mercatino di Natale
Dopo il momentaneo abbandono in seguito all’alluvione del 2000,
nell’ambito delle iniziative atte a rivitalizzare il borgo, il 18
dicembre 2005 si è tenuta la 1° edizione del Mercatino di Natale.
Il fascino antico del Borgo moltiplica l’atmosfera natalizia tipica
dei mercatini in cui si possono trovare prodotti e merci di varia natura.
Alle note della Banda musicale che ha sfilato lungo le antiche case del
borgo, la pro loco ha distribuito, contro i rigori del freddo, dell’ottimo
vin brulé offerto dalle Caves Cooperatives.