Municipio
La palazzina che ospita il municipio fu fatta costruire dai Selve che
ne fecero la loro lussuosa abitazione. Composta da due piani sormontati
da un terrazzo belvedere, l'elegante palazzina fu venduta, dopo la seconda
guerra mondiale, alla Società Idroelettrica Piemontese, passò
all’ENEL, quindi fu acquistata dall’Amministrazione regionale;
nel 1987 fu ceduta al Comune che la destinò ad ospitare il Municipio
Salone polifunzionale
La struttura di via Binel, costruita nel 1982 con la destinazione di salone
polifunzionale, è utilizzata come sala per conferenze e spettacoli,
come palestra o sala da ballo. Nel seminterrato hanno sede la Pro loco
e alcune associazioni del Comune. Il salone è concesso gratuitamente,
previa richiesta presso gli uffici comunali.
Salone di prima accoglienza
La struttura, costruita in parte con gli aiuti pervenuti in seguito alla
catastrofica alluvione del 2000 da parte del Comune di Roma (giunta Rutelli)
nonché dalle organizzazioni sindacali bolognesi e valdostane, è
stata concepita per accogliere, in caso di calamità naturali, i
cittadini sfollati dalle loro abitazioni. E' dotata di cucina, servizi
e grandi sale. A livello del terreno ha mantenuto il parcheggio preesistente
alla costruzione stessa.
Ex municipio
Il palazzo neoclassico dell'ex municipio fu costruito nel 1864, come testimonia
il mosaico sul pavimento dell'ingresso, e si affaccia sul borgo e sulla
statale. E' costituito da tre piani, oltre al pianterreno dal tipico bugnato.
Dopo il trasferimento del Comune a villa Selve, i locali sono stati occupati
dagli uffici della Comunità montana ed oggi ospitano i servizi
del giudice di pace. Al piano terreno trovano posto le scuole di scultura,
di tornitura e di intaglio che a Donnas hanno una tradizione antica e
di qualità come testimonia la Fiera di Sant'Orso.
Scuola
La massiccia mole dell'edificio voluto da Federico Selve domina un tratto
della statale. Donnas possedeva scuole sin dall'inizio del XVIII secolo,
ma col tempo i locali risultarono insufficienti, così fu costruita,
fra il 1892 e il 1894, la nuova scuola che, per il tempo, era tanto ampia,
luminosa e bella, dotata addirittura di impianto di riscaldamento da essere
presentata sulle riviste come esempio per tutte le scuole italiane. Dato
il continuo aumento degli alunni, lo stesso edificio fu ampliato nel 1930
a spese di Marta Selve.
Scuola dell'infanzia / Biblioteca
Anche l'edificio che ospita biblioteca e scuola dell'infanzia fu fatto
costruire da Federico Selve, nel 1897, in onore della madre Anna Caterina
Selve a cui fu intitolato l'asilo infantile. Egli si impegnò personalmente
nella gestione, anche spicciola, dell'asilo occupandosi di didattica,
alimentazione, igiene, promuovendo tecniche all'avanguardia e innovazioni.
L'edificio, di massiccia bellezza, presenta delle sagomature orizzontali
che ricordano il bugnato. Si differenzia dall'edificio della scuola per
una parte più elevata che ha ospitato per un lungo periodo
la sala udienze della Pretura.
Palazzo Enrielli
L'edificio domina, con la sua torre scalare cilindrica di origine medievale, la piazza comunale, al centro del borgo. Fu dimora del primo conte di Donnas, Marcantonio Enrielli, nel 1694. È uno degli edifici più antichi del borgo e alla base della torre, che ospita una scala in pietra a viret, si può ammirare un bel portale a goccia rovesciata del XVI secolo e, più in alto, una feritoia. Questa dimora nobiliare ha assunto, nel corso dei secoli, diverse funzioni abitative: da scuola ad albergo, da carcere mandamentale all'attuale destinazione, dopo un accurato restauro, a sede dell'istituto musicale. La piazza antistante, denominata Piazza comunale, deriva il suo nome da un'altra funzione esercitata dal palazzo, ossia quella di sede del Comune di Donnas.
Scuola di Vert
Dal 1980 un nuovo edificio comunale ospita la scuola dell'infanzia e primaria. Nel corso degli anni la scuola è stata ampliata due volte.