Sono varie le ipotesi che gli studiosi hanno avanzato sull'origine del
toponimo Donnas che, nel tempo, si è presentato in diverse grafie:
Donacium, burgum Donatii o Donacii, Donasio, Donas, Donnaz, Donnas.
• Per Louis Christillin deriverebbe dal latino
donax, vale a dire olmeto, in quanto, in passato, nella pianura si ergevano
gli olmi del cui legno si servivano i Romani per la fabbricazione di armi.
• Secondo quanto sostengono Pierre Louis Vescoz e
Renato Grilletto, l'arundo donax è una canna comune
che nell'antichità cresceva abbondante nella piana alluvionale
e paludosa della Dora e che era usata per confezionare ceste.
• Carla Marcato, sulla base di citazioni nella
forma De Donatis e De Donazo, propende per la derivazione dal nome proprio
Donatus.
• Orfeo Zanolli infine fa discendere il nome dal
donnasc, un tipo di castagno diffuso nella zona e citato in documenti
del XIV secolo.
Le frazioni del Comune sono 26, ma i nomi di località
sono molti di più: Albard, Artada, Balmasse, Barat, Barme, Berriu,
Beuby, Bodonne, Bondon, Bonze, Chanton, Chelevrinne, Chenail, Cignas,
Clapey, Coudrette, Fabrique, Fioley, Glaires, Grand-Vert, I Pian, La Balma,
La Cerva, Lilla, Lius, Mamy, Montat, Montey, La Moya, Novesse, Outrefer,
Paians, Painfey, Pampery, Perroz, Peyron, Place, Planet, Piole, Pomerou,
Porcelette, Pramotton, Praposa, Prelle, Reisen, Ronc, Rondevacca, Rossignod,
Rovarey.
Alcuni toponimi traggono origine dalle caratteristiche del luogo come,
ad esempio, Rovarey (luogo ricco di querce, robur, roboris in latino)
o Lilla (probabilmente l'isola che un tempo due bracci della Dora formava
nella zona), in altri casi invece il significato viene legato ad una leggenda,
come quella dell'origine di Pramotton.